Home/Siti e Riserve/Le Riserve Naturali Statali

Il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità gestisce, attraverso i suoi 28 Reparti Carabinieri per la Biodiversità, 130 Riserve Naturali Statali, sulle 147 totali presenti in Italia.
Queste Riserve sono dislocate da Nord a Sud della penisola e interessano 15 Regioni amministrative, e coprono una superficie di oltre 86 mila ettari.

Distribuzione della rete di Riserve Naturali dello Stato gestite dall’Arma dei Carabinieri e sovrapposizione con la Rete Natura 2000. Autore: Mario Romano

Le Riserve preservano al loro interno specie di flora e fauna di grande importanza ecologica, nonché ecosistemi importanti per la conservazione degli equilibri ecologici, della biodiversità e delle risorse genetiche. Per garantire le migliori condizioni per la conservazione del patrimonio che custodiscono , le Riserve si possono distinguere in diverse tipologie gestionali, tra cui: Riserve Naturali Integrali, Riserve Naturali Orientate e Riserve Naturali Biogenetiche .

Un altro aspetto fondamentale ai fini della gestione delle Riserve è la sovrapposizione con i Siti Natura 2000. Infatti in queste aree di sovrapposizione la gestione deve tenere conto degli obblighi previsti dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea, ed in particolare per quanto riguarda gli obblighi di monitoraggio, di attuazione delle Misure di Conservazione delle specie e degli habitat di interesse europeo e di sorveglianza.

Complessivamente sono 110 le Riserve gestite dal Raggruppamento che si sovrappongono ai Siti che costituiscono la Rete Natura 2000 (Siti di Importanza Comunitaria, Zone Speciali di Conservazione e Zone di Protezione Speciale), interessando oltre 81 mila ettari di territorio.

In diversi casi le Riserve hanno ricevuto riconoscimenti particolari o ricadano all’interno di aree con ulteriori livelli di protezione. Ecco quindi che 8 Riserve Naturali Statali ricadono all’interno delle zone umide della convenzione internazionale “Ramsar” (convenzione del 1971 che individua e tutela le più importanti zone umide al mondo), 6 sono iscritte nel programma “Man and Biosphere” (MAB) promosso dall’Unesco, mentre parte del territorio di 3 Riserve è stato designato come patrimonio mondiale dell’umanità Unesco (si tratta delle foreste vetuste di faggio di Sasso Fratino, Foresta Umbra e Falascone). Molte Riserve (70) sono poi comprese anche in Parchi Nazionali o Regionali: in questi casi, la protezione dei valori ecologici ivi compresi è massima.

Link utili:

Ultima modifica: 28/04/2021