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Il Progetto Start 2000 nasce alla fine del 2019 con la convenzione “Sviluppo di strumenti di coordinamento finalizzati all’attuazione degli obiettivi e delle misure di conservazione nei Siti Natura 2000 comprese nelle Riserve ed altre aree demaniali gestiti dall’Arma dei Carabinieri” siglata dal Ministero della Transizione Ecologica – Direzione Generale per il Patrimonio Naturalistico ( MiTE ) e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri – Comando Carabinieri per la tutela della Biodiversità e dei Parchi ( CUFA ), con la partecipazione attiva del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – Centro di ricerca Difesa e Certificazione ( CREA DC ).

La premessa alla nascita di questa convenzione, è da ricercarsi in due elementi fondamentali:

  • la presenza sul territorio della Rete Natura 2000, che rappresenta il principale strumento per la conservazione della biodiversità in ambito comunitario; l’appartenenza a questa rete infatti, implica il rispetto di specifici doveri, come l’adozione e applicazione di Misure di Conservazione sito-specifiche;
  • il complesso ed esteso sistema di Riserve Naturali Statali gestite dal CUFA e che rappresenta un esempio unico in Europa di rete capillare di aree protette facente capo un unico ente gestore. Questa rete di Riserve preserva al suo interno molteplici habitat e specie protetti ed è largamente sovrapposta alla Rete Natura 2000.

Risulta quindi di primaria importanza lo sviluppo di strumenti di coordinamento e di formazione finalizzati in particolare all’attuazione degli obiettivi e delle misure di conservazione nei Siti Natura 2000 amministrati dal CUFA, in stretto coordinamento con il MiTE (il quale rappresenta il referente nazionale per quanto riguarda la Rete natura 2000) e avvalendosi di un supporto scientifico qualificato come il CREA DC.

Per raggiungere tale scopo sono stati individuati vari punti operativi:

  • coordinamento con la Direzione Generale per il Patrimonio Naturalistico per le attività finalizzate all’implementazione delle misure di conservazione in Rete Natura 2000 (in particolare quando queste misure non sono sufficientemente dettagliate);
  • strutturazione di un coordinamento tra CUFA e gli altri Enti gestori e Amministrazioni responsabili per la gestione dei siti Natura 2000 in stretto collegamento con le Riserve (es. Parchi Nazionali, Parchi Regionali, Regioni);
  • piena integrazione delle Misure di Conservazione negli strumenti di gestione delle aree Natura 2000 amministrate dal CUFA e verifica del loro stato di attuazione e monitoraggio;
  • approfondimento formativo destinato al personale dei Reparti Carabinieri Biodiversità sulle tematiche Rete Natura 2000, Direttiva Habitat, Direttiva Uccelli, Misure di Conservazione, monitoraggi e sorveglianza;
  • continuazione ed ulteriore sviluppo della raccolta di dati di presenza di specie protette attraverso il portale InNat;
  • disseminazione delle attività progettuali sia attraverso la divulgazione e condivisione con il pubblico generico sia con la partecipazione ad eventi di carattere tecnico, oltre che la realizzazione di materiale informativo per le Riserve.

Ultima modifica: 20/05/2021